Sempre avanti, nonostante tutto

Adattamento, riorganizzazione e poi avanti tutta

Gli anni della pandemia hanno dato un duro colpo alla realtà di tutti, mondo marziale compreso: senza possibilità dapprima di incontrarsi e, successivamente, di allenarsi liberamente, le difficoltà sono state all’ordine del giorno.

La RKS non ha però mai desistito dal fornire un adeguato addestramento ai suoi iscritti e ha saputo adattarsi ove necessario, per mantenersi viva e proattiva. Nella figura del Maestro Riccardo Guidolin e Maestro Marco Casalegno, sono state organizzate lezioni online e forniti i giusti dettami d’allenamento così che anche gli istruttori potessero mantenersi negli standard richiesti.

Non si mette fretta alla qualità

Alla RKS non si è ammessi agli esami solo perché è passato un certo quantitativo di tempo: un foglio dato e ricevuto senza merito, sarebbe una sconfitta per tutti. Per questo motivo, gli ultimi due anni sono stati sfruttati per incrementare la preparazione degli istruttori, insistendo laddove necessario, al fine di renderli migliori, portando avanti la loro preparazione. L’incertezza avrà anche regnato sovrana per il mondo, ma alla RKS non è mai stata una scusa per affrettarsi e improvvisare degli esami raffazzonati. Con valori quali disciplina, serietà e costanza non si scende a compromessi e la commissione tecnica lo sa bene.

La distanza impostaci è stata sfruttata come una opportunità

Non potersi avvicinare al proprio compagno di allenamento è stato il pretesto per focalizzarci sul mantenimento della giusta distanza dall’avversario. Il Maestro Riccardo Guidolin ci ha guidato verso una miglior gestione degli spazi fra noi e l’aggressore, sfruttando così a nostro vantaggio la frustrante situazione legislativa in tempi d’emergenza. Non poter arrivare a contatto non è stata una scusa per impegnarsi di meno o tralasciare l’affinamento della meccanica corporale atta ad eseguire movimenti e attacchi.

C’è un momento giusto per tutto, anche per allenare il tempismo

Con il progressivo allentarsi delle restrizioni, gli incontri hanno rivolto lo sguardo al miglioramento delle tecniche a vuoto e del timing. L’esplosività e precisione dei colpi tanto ricercati nell’arte marziale di Bruce Lee non avrebbero senso se non fossero accompagnate da un adeguato timing, e di questo gli aspiranti istruttori RKS sono stati resi ben consci durante le lezioni. Il timing di contrattaco e di anticipo sono stati il focus dove abbiamo speso ore di intenso allenamento nelle prime fasi di riavvicinamento.

Tempi duri forgiano guerrieri caparbi

Una volta tornati liberi di addestrare senza imposizioni esterne, il programma ha posto attenzione al footwork propedeutico allo sparring; allo sviluppo di nuove strategie di attacco con lavori a contatto su compagno sia collaborativo che ostile; simulazioni di attacco stradale con conseguente difesa istintiva; studio delle schivate; lavoro sul trapping e sua applicazione in contesto di street defence. Questo è solo un piccolo accenno di tutto quello che è stato il costante lavoro della RKS con il corso istruttori, in parallelo alle lezioni quotidiane con gli allievi. Gli sforzi profusi hanno così portato ai primi esami post pandemia ed a nuovi traguardi raggiunti.

Gli ultimi promossi ed i loro conseguimenti

Gli esami si sono svolti sotto l’occhio attento e vigile della ormai storica commissione d’esame formata dal Maestro Riccardo Guidolin, Maestro Marco Casalegno, Maestra Monica Crimella ed il Maestro Paride Cartabia con l’aiuto dell’istruttore Luca Giussani. Un rigido programma, compreso anche di domande teoriche, è stato richiesto ed eseguito davanti alla imparziale giuria di maestri fino al conseguimento dei seguenti livelli:

E adesso?

Il covid ci ha permesso di dimostrare che non siamo persone inclini alla resa né alle scuse, ma artisti marziali dediti e caparbi. Ora l’orizzonte porta ad un nuovo grande evento con il Maestro Zamudio ed a nuove partecipazioni in collaborazione con lo CSEN in tutta Italia. Non ci hanno fermato periodi personali difficili né infortuni con conseguenti operazioni, siamo qui per addestrare ancora, combattere ancora, vincere ancora.

by Alessandro Acciardi